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01/02/2012 23:10 SODDISFAZIONE a metà in casa Appennino per il pareggio (0-0) in casa del Capezzano Pianore, diretta rivale nella salvezza. Il risultato è positivo se si considerano la difficoltà della trasferta e il grande agonismo degli avversari mentre diventa un rammarico se si guarda alla classifica: una vittoria poteva spingere in piena zona playout la squadra di Corrado Scintu, ferma all’ultimo posto insieme al Forte dei Marmi. <Ai punti meritavamo di vincere – ha detto il tecnico – ma un pareggio ci può stare. Potevamo segnare con Paolacci alla mezzora del secondo tempo così come poteva segnare anche il Capezzano: è stata una gara molto combattuta>. L’incontro è stato disputato sul campo sintetico, un manto che però non ha aiutato molto il gioco. <Sicuramente il terreno di gioco ha influito – continua Scintu -. La palla non rimbalzava bene, alcune traiettorie sono state penalizzate>. Campo a parte, Scintu fa un elogio ai propri giocatori per aver comunque strappato un punto a una rivale nella lotta salvezza. <Il Capezzano ha messo in campo tanta grinta – spiega -. A mio avviso, chi segnava per primo riusciva a vincere. Il pareggio, comunque, ci sta tutto. A livello fisico stiamo molto bene e questo è merito del preparatore Alessandro Ciullini che, insieme al fratello Daniele, fisioterapista, svolge un grande lavoro sulle gambe dei ragazzi>. Piccola punzecchiatura per il giovane Gningue. <Non mi è piaciuto affatto – tuona Scintu -. E’ stato come giocare in dieci. Non escludo provvedimenti in settimana>. Gabriele TERRERI della NAZIONE |
CAPEZZANO P. - APPENNINO P.SE 0 - 0 Formazioni
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